Il tradimento: l’identikit dell’infedele, i motivi e come superarlo

SI PUO' TRADIRE PER DIVERSE RAGIONI, MA E' POSSIBILE SUPERARE QUESTO DOLORE E SALVARE LA COPPIA?



“L’amore e la tosse non possono essere nascosti” cita un proverbio latino. Ebbene non esiste affermazione più vera, in quanto effettivamente è difficile mascherare sia l’amore che la tosse e qualora l’amore in questione sia un qualcosa di extra coniugale, potrebbe essere anche più difficile celare il tutto.

LE ORIGINI E LA SPIEGAZIONE DEL FENOMENO- Il tradimento è nato in concomitanza con le stesse relazioni coppia. Il motivo? Noi esseri umani siamo per natura poligami, ma per motivi convenzionali e puramente organizzativi siamo spinti, da sempre, a creare un nostro nucleo familiare e quindi ad essere monogami. Ma l’uomo non essendo in grado (se non raramente) di rimane all’interno di questa stessa famiglia per tutta la vita, tende a diventare fedifrago.

Il tradimento è la delusione di una promessa, di un’aspettativa o semplicemente di un’idea che avevamo rispetto ad una persona. È un fenomeno che indica spesso un malfunzionamento nella coppia ed è quindi conseguenza di un rapporto già in crisi da tempo. 

I DIVERSI TIPI DI TRADIMENTO – A detta della dottoressa Anna Maria Pisanello – psicologa e psicoterapeuta – si può tradire per tre ragioni, tutte accomunate dall’insoddisfazione personale. A confermarlo sono anche gli studi effettuati dall’Università del Queensland (Australia), i cui ricercatori attribuiscono ad un’interferenza genetica molti degli atti di infedeltà, dalla scarsa autostima e dal bisogno di provare emozioni forti e nuove. Vi è infatti il tradimento che ha luogo per sentirsi desiderati: spesso la mancanza di attenzioni da parte del partner, che ‘ci dà per scontati’, ci spinge a cercare qualcosa di meglio rispetto a quello che già viene offerto.

Infatti la maggior parte di coloro che tradiscono a causa di ciò, lamentano assenza di amore, di attenzione, di passione all’interno della coppia. L’essere desiderati dalla propria metà è un aspetto fondamentale per l’equilibrio di una relazione e qualora questo manchi si tende a cercarlo al di fuori della coppia. Questo tipo di tradimento aiuta l’autostima e fa sentire vivi i traditori.

Vi è poi il tradimento effettuato per vendetta: quello che avviene per la volontà di azzerare i conti e mettersi sullo stesso piano del partner, in modo da non sentirsi più in una posizione di svantaggio rispetto allo stesso. Si tratta del tradimento più deleterio perché aggiunge un ulteriore problema alla coppia già vacillante e non lenisce alcuna ferita. Ed infine vi è il tradimento realizzato per paura di restare soli: nasce per compensare rapporti non più soddisfacenti, a cui non si riesce a porre una fine, ma che in realtà complica ulteriormente la relazione.

Vi sono però anche degli altri tipi di tradimenti, illustratici dallo psicologo Yvon Dallire, ovvero il tradimento effettuato per colpa della passione, talvolta casuale e immotivata: questo tipo d’infedeltà nasce per compensare i vuoti della coppia, ma non si tratta di un qualcosa capace di creare delle relazioni sostitutive della principale. Ciò deriva dal fatto che vi è una distinzione tra amore e passione. Tutte le storie nascono per via della passione, ma solo l’amore permette di proseguire il rapporto, dopo aver conosciuto totalmente la persona con cui si ha a che fare. Infine vi è il tradimento nato dalla volontà di far reagire la propria metà: anche questo tipo di tradimento non porta a nulla di buono perché provoca una crisi all’interno della coppia, dal momento che mette inutilmente in pericolo la fiducia e il rispetto tra i due soggetti interessati.        

I MOTIVI ALLA BASE DELL’INFEDELTÀ  Le motivazioni sono cambiate nel tempo, inizialmente tramite l’adulterio si cercava il vero amore, oggigiorno la situazione si è modificata poiché spesso si è infedeli per compensare qualcosa che scarseggia all’interno della coppia. Il tradimento nella società odierna è considerato come un mezzo di evasione. In linea di massima, come afferma anche la psicologa esperta di tradimenti e psicologia di coppia Elena Orlandi, i rapporti non sono basati sui giusti presupposti: spesso le coppie nelle quali avvengono i tradimenti sono costituite da due elementi che non si completano e che tentano di ricavare tutto ciò di cui hanno bisogno dall’altra persona, ebbene il tradimento nasce proprio dalla necessità di ottenere un bisogno non soddisfatto dalla coppia stessa. Questo rappresenta un problema perché se si vuole soddisfare un bisogno, una persona non più in grado di fornire ciò che si cerca può essere sostituita facilmente.
Tra gli altri motivi troviamo poi la mancanza e la difficoltà di comunicazione: aspetto che dovrebbe essere alla base di tutti i rapporti poiché permette di superare gli ostacoli giungendo ad un comune accordo. La conflittualità non risolta e i contrasti che comporta la vita di coppia,dovuti proprio al fatto di dover condividere la propria vita con un’altra persona, spesso portano alla ricerca d’indipendenza e di libertà.

LE CONSEGUENZE DEL TRADIMENTO – Ogni atto di infedeltà indebolisce inevitabilmente la coppia dal momento che provoca nel tradito un’immediata mancanza di fiducia e un abbassamento dell’autostima. Sebbene quello che si ritrova a dover far fronte a dolore, rabbia e sensi di colpa sia colui che subisce il tradimento, nella maggior parte dei casi viene messa in discussione la stabilità di entrambi. 
A volte il tradimento viene confessato e a volte anche perdonato. Secondo un sondaggio riportato sul sito di alfemminile.com, quasi il 45% delle coppie divorzia quando l’infedele confessa il proprio tradimento, percentuale che raggiunge l’86% se il partner infedele viene scoperto.

L’IDENTIKIT DEL TRADITORE  La psicologa e psicoterapeuta Marianna Berizzi ha suddiviso in tre macro gruppi le tipologie di traditori. Il primo, denominabile ‘Zeus’ , è il traditore seriale che effettua “scappatelle” per affermare il suo potere e per il bisogno di appagare i propri desideri, ma che non mette in discussione la coppia di cui fa parte. Di seguito c’è il traditore che si lascia andare alle tentazioni continue, è alla ricerca di un amore quasi adolescenziale ed è mosso dall’istinto e dalla speranza di trovare qualcuno con cui vivere le emozioni di cui la sua coppia è carente. Infine c’è il traditore che tradisce pur amando, quest’ultimo ha poco fiducia nel rapporto di cui fa parte e tradisce per paura di essere tradito a sua volta.

Solitamente colui che ha una relazione parallela o che ha effettuato in passato qualche tradimento occasionale presenta atteggiamenti  facilmente riconoscibili: attende messaggi, dimentica più del solito le date importanti, effettua critiche prima assenti in merito alla sua metà, dona improvvise attenzioni e fa gesti carini. Insomma non bisogna dimenticare che, anche se inizia per gioco, un tradimento finisce per cambiare totalmente il traditore (solo nel caso in cui si tratti di una singola scappatella, i segnali risultano poco evidenti).

CONSIGLI SUL POST TRADIMENTO  A parere della dottoressa Pisanello, curatrice di blog.vicenzapsicologia.it, la cosa più utile da fare per risanare le ferite causate dall’infedeltà è la psicoterapia di coppia: può essere di supporto e di aiuto nel caso in cui si voglia recuperare il rapporto. Quali sono i vantaggi? Permette di rielaborare i singoli vissuti, ristabilendo la comunicazione tra i due partner in modo da poter esprimere quello che non è più funzionante all’interno della coppia. Tra gli altri consigli ci sarebbe quello di prendere le distanze (sia geograficamente che affettivamente) per poter riflettere in merito all’accaduto e prendere successivamente una decisione in totale lucidità. Oppure si potrebbe fare il punto insieme sulle rispettive necessità esprimendo le rispettive insoddisfazioni e prendere una soluzione di comune accordo per resettare il rapporto.

Se invece non si è ancora certi di un’avvenuta infedeltà ci sono dei siti che permettono di indagare ed analizzare i comportamenti sospetti. Per esempio vi è il sito infedelta.net, strumento specializzato nell’infedeltà coniugale che tramite agenzie investigative cerca possibili tracce di slealtà. Su questo sito ci sono anche indicazioni più specifiche atte a far capire l’esatto comportamento da adottare in caso di sospetto tradimento e vengono anche elencati i comportamenti sospetti più comuni.

SAREBBE BELLO ESSERE COME I PINGUINI – È risaputo che questa specie animale rappresenta il vero amore, infatti vi è grande collaborazione tra i due elementi di una stessa coppia, sopratutto in presenza di prole. Loro sono il vero esempio del fatto che la forza e la costanza dell’amore possano superare ogni ostacolo, infatti il pinguino maschio è fedele tutta la vita ad una stessa ‘pinguina’. In realtà, tra noi umani la situazione è ben diversa e affinché si possa instaurare un rapporto che duri “finché morte non ci separi” è necessario essere in uno stato di piacere e di condivisione con l’altro.

di Krizia Loparco

1 Commento su Il tradimento: l’identikit dell’infedele, i motivi e come superarlo

  1. Peter Blaise // 15 aprile 2022 a 7:32 // Rispondi

    “Sto con una ragazza da cinque anni e stavo per proporre una proposta. Poi un giorno, ha detto che voleva prendersi una pausa per capire le cose. È successo circa quattro anni fa. Si è sposata circa due anni dopo di lei.” pausa “a un collega che ho scoperto in seguito con l’aiuto di hackgoodnesstech su insta, gram che mi aveva tradito per tutto il tempo che eravamo insieme. Ero devastato all’epoca, ma ora penso che sia andato tutto per il meglio. Inoltre, è un piccolo mondo, perché suo marito la tradisce con il mio staff. Grazie karma! “Potrei dare una promozione al mio staff, cosa ne pensi

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