QubíTv: è arrivata la nuova webtv culturale di Parma

Una nuova avventura per il professore Luigi Allegri, co-fondatore di un canale web per parlare a 360 gradi di cultura a Parma e provincia

QubìTv

 

Quando si parla di web tv si pensa subito a grandi piattaforme. Una tv con canali, playlist, programmazione e schedulazioni. Ma una web tv può essere anche sperimentazione, un contenitore di cultura.

Appartiene a questa tipologia QubíTv, il nuovo progetto creato da Luigi Allegri, Professore Onorario di Storia del teatro e dello spettacolo presso l’Università di Parma e Giuseppe Bisbano, titolare della ditta che produce la tv. Nel progetto Manuela Vico ricopre invece il ruolo di responsabile della redazione. “Questo portale funziona come una tv dal palinsesto orizzontale. – spiega Allegri – Troviamo diversi canali specifici, ognuno dedicato ad un’istituzione culturale”. Tra i diversi ci sono quelli dedicati all’Università di Parma e al Comune di Parma, allo CSAC, al Teatro Regio, alla Fodazione Arturo Toscanini e al Complesso munumentale della Pilotta.

All’interno di questi canali sono presenti video dai tre ai cinque minuti ciascuno, che approfondiscono e divulgano la cultura di Parma e del territorio circostante, rimanendo in evidenza online sul sito per una settimana, poi vengono sostituiti da quelli successivi per finire nell’archivio, dove continuano ad essere sempre fruibili.

Così Luigi Allegri e Giuseppe Bisbano hanno creato delle vere e proprie pillole di cultura fruibili su Facebook, YouTube e Instagram, oltre che sul sito di QubíTv. “Altro canale redazionale – continua il professor Allegri – è Officina Parmigiana, dove vengono inserite le manifestazioni che non rientrano negli altri settori, e altri canali dedicati alla musica e a band emergenti del territorio”, spaziando così nei diversi settori culturali e permettendo allo spettatore di muoversi all’interno.

Luigi Allegri QuBiTv

 

Tra queste QuickBites quella di Giacomo Benamati sul Teatro Regio, che ci offre un percorso nel backstage del palcoscenico del noto teatro parmigiano, oppure quella di Maria Cristina Quagliotti sulle opere dei Primitivi Toscani e Agnolo Gaddi. Inoltre, Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta, ci introduce l’enorme bagaglio culturale che abbiamo sotto ai nostri occhi ma che non notiamo, illustrandoci prima una vetrina composta da reperti archeologici provenienti dall’Era del Paleolitico, per poi concentrarsi sulla Scapigliata di Leonardo Da Vinci.

Il progetto QubíTv è partito il 13 dicembre 2020, il giorno di Santa Lucia, scelta simbolica con un richiamo alla tradizione, utilizzata appunto per fare un regalo alla città. Essendo un progetto giovane, non è stata ancora fatta alcuna campagna pubblicitaria, ma nonostante ciò il fondatore è contento del successo che sta riscontrando.

Di fondamentale importanza è lo scopo di QubíTv, che non vuole sostituirsi agli eventi di cui non è possibile la realizzazione in questo momento di pandemia, ma vuole incuriosire ed avvicinare lo spettatore alla presenza a questi eventi, quando sarà possibile. Inoltre, essendo il pubblico molto settoriale, con questo portale si sta riuscendo a ‘mescolare i pubblici’, altro obiettivo di QubíTv, grazie alla facilità con cui è possibile utilizzarlo. In questo modo le persone possono conoscere determinati settori culturali ai quali altrimenti non si sarebbero mai avvicinate. “Per noi il web è uno stimolo, per poi andare a vedere e partecipare agli eventi dal vivo” spiega Allegri.

Per quanto riguarda il canale dell’Università di Parma, uno dei video vede come protagonista il Rettore Paolo Andrei: “Siamo una comunità particolarmente articolata, oltre 27.400 tra studenti, docenti e personale tecnico amministrativo. E’ una comunità viva, perché nei rapporti tra tutte queste persone cerchiamo di costruire qualcosa di buono per la formazione, ma soprattutto per la conoscenza, che in questo momento diventa essenziale per tutti noi per traguardare un futuro migliore. Attraverso questo canale vogliamo farvi entrare nella nostra università, conoscere il nostro ambiente e la vita universitaria attraverso le persone che la vivono quotidianamente”.

 

Ovviamente viene dato spazio anche ai giovani, infatti nel canale dell’Università di Parma uno dei progetti che viene approfondito è quello dell’UniPr Racing Team, che vede la progettazione e costruzione di una macchina da corsa monoposto per partecipare  alle corse di Formula Student e Formula SAE. All’interno di questo lavoro partecipa circa una cinquantina di studenti, principalmente tra la facoltà di ingegneria e quella di economia. “L’obiettivo è quello di porsi alla competizione come un’azienda – raccontano Pietro Canuti e Davide Zecca – e realizzare oltre alla vettura, un business plan di ipotetica vendita della macchina”.

 

Per entrare nel team di QubíTv bisogna fare richiesta sul sito, e dopo un breve colloquio dove vengono valutate competenze e figura professionale, viene decisa l’ammissione.

Per poter collaborare non sono richieste competenze specifiche, almeno per alcuni settori, ma sono necessari entusiasmo, impegno e voglia di mettersi in gioco. Inoltre il professor Allegri comunica che stanno proprio pensando ad una convenzione con l’Università di Parma per poter permettere agli studenti di avviare un tirocinio all’interno di questo progetto innovativo.

E allora, buona visione!

 

di Lorenzo Barizza

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